Le “Fanoglie” di San Domenico

Dettagli della notizia

Nel giorno della ricorrenza della morte di San Domenico Abate, i cittadini accendono in ogni rione del paese i fuochi in devozione del Santo Protettore

Data:

21 Gennaio 2024

Data di scadenza:

22 Gennaio 2024

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Descrizione

Queste sono alte costruzioni in legno costituite da una struttura su cui vengono appoggiati dei tronchi, solitamente di faggio (pianta abbastanza comune nelle montagne circostanti), a formare una sorta di cono (pira), sulla cui sommità, da come si vede nella figura al lato, vengono poste delle frasche secche. La legna viene raccolta giorni prima dai ragazzi entusiasti del prossimo evento, che vagano di casa in casa chiedendola agli abitanti del paese. Tutta questa legna viene quindi accatastata in una zona ampia del centro (nell’immagine qui accanto la pira si trova in Piazza Lupi Celestino) e nel tardo pomeriggio del 22, dopo aver recitato i vespri, ogni famiglia si raduna attorno alla propria fanoglia accesa, che arderà fino a notte inoltrata. Nella serata viene inoltre consumato un appetitoso pasto a base di salsicce, patate e cibi alla brace, tra cui anche dell’ottimo pesce di cui il lago ed i bacini idrici della zona di Villalago, sono estremamente ricchi.

Ultimo aggiornamento: 19/03/2024, 18:38

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